Indicatori
Medie mobili
La media dei prezzi su un periodo: filtra il rumore e mette in evidenza la tendenza di fondo. SMA, WMA ed EMA a confronto.
Una media mobile è la media dei prezzi (o di altri valori) calcolata su un numero fisso di periodi e ricalcolata a ogni nuovo periodo. Il risultato è una linea che filtra le oscillazioni dei dati originali e rende più leggibile la tendenza di fondo.
Esistono tre tipi principali:
- Media mobile semplice (SMA): la media aritmetica degli ultimi n prezzi — ad esempio la SMA a 10 giorni è la media dei 10 prezzi di chiusura precedenti. Più alto è n, più la linea è regolare ma anche più lenta a reagire.
- Media mobile ponderata (WMA): assegna un peso maggiore ai dati più recenti, di solito in modo lineare. È più reattiva della SMA.
- Media mobile esponenziale (EMA): pondera i dati in modo esponenziale, dando ancora più rilievo ai prezzi recenti. È la base di molti indicatori derivati, come il MACD.
Le medie mobili si usano per confermare la direzione del trend e per generare segnali sugli incroci: una media veloce che taglia al rialzo una più lenta è un classico segnale rialzista, e viceversa.