Che cos’è un pip nel forex e come si calcola

Martin Krpenský Verificato dalla redazione
Pubblicato 5 min di lettura
Monitor di trading con grafico a candele di notte
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Il pip è il più piccolo passo ordinario con cui si muove il prezzo di una coppia valutaria. È l’unità con cui gli operatori misurano sia il movimento del mercato sia i propri risultati — invece di «ho guadagnato cento dollari» sentirete «ho guadagnato dieci pip».

La definizione in sé è semplice. Si complica nel momento in cui volete sapere quanto vale un pip in denaro, perché dipende dalla dimensione della posizione, dalla valuta quotata e dalla valuta in cui è tenuto il vostro conto. Ed è proprio questa conversione che la maggior parte sbaglia.

Che cos’è un pip

L’abbreviazione viene dall’inglese percentage in point, a volte price interest point. Indica la più piccola variazione ordinaria del prezzo di una coppia valutaria.

La maggior parte delle coppie si quota a quattro decimali. Quando EUR/USD sta a 1,0834 e passa a 1,0835, si è mosso di un pip. Le coppie con lo yen giapponese seguono un’altra convenzione, perché lo yen vale per unità sensibilmente meno delle altre valute principali: si quotano a due decimali, quindi USD/JPY che passa da 149,99 a 150,00 fa anch’esso esattamente un pip.

Pip, pipetta e punto

È qui che nasce la maggior parte dei fraintendimenti. La vostra piattaforma con ogni probabilità mostra EUR/USD a cinque decimali, per esempio 1,08345. Quell’ultima cifra però non è un pip. È una pipetta, cioè un decimo di pip. I broker l’hanno introdotta per spread più fini.

Quotazioni di EUR/USD e USD/JPY con evidenziata la cifra che è il pip e quella che è solo un decimo di pip In oro il pip, in blu la pipetta. Sulle coppie in yen si trova due posizioni più a sinistra.

Sulle coppie in yen vale lo stesso spostato di un ordine di grandezza: una quotazione a tre decimali significa che il terzo è la pipetta.

A questo si aggiunge la terminologia. Una parte dei broker chiama punto ciò che altri chiamano pip, e alcuni definiscono pip quella che in realtà è una pipetta. Quando leggete da qualche parte una statistica «+150 pip», conviene verificare di quale unità si parli — la differenza è di dieci volte.

Quanto vale un pip in denaro

Il valore del pip nella valuta quotata è il prodotto della dimensione del pip per il numero di unità negoziate. Un lotto standard è di 100 000 unità della valuta base, un mini lotto un decimo e un micro lotto un centesimo.

Per le coppie che hanno il dollaro dall’altra parte — EUR/USD, GBP/USD, AUD/USD e simili — viene sempre così:

Dimensione posizioneUnitàValore di 1 pip
lotto standard (1,00)100 00010 USD
mini lotto (0,10)10 0001 USD
micro lotto (0,01)1 0000,10 USD

Il calcolo è 0,0001 × 100 000 = 10. Vale sia che operiate su EUR/USD sia su AUD/USD — il cambio della coppia in questa parte del calcolo non entra affatto. È un errore comune.

Sulle coppie in yen cambia solo la dimensione del pip. USD/JPY, lotto standard: 0,01 × 100 000 = 1 000 JPY per pip.

Calcolatelo

Non ha senso fare quella conversione a mano, tanto più che i cambi si muovono. Ci abbiamo costruito sopra un calcolatore del valore del pip — scegliete la coppia, la dimensione della posizione e la valuta del conto e ottenete il valore del pip nella valuta quotata e dopo la conversione, con il cambio utilizzato.

La dimensione del pip è precompilata secondo la convenzione, ma si può sovrascrivere. Torna utile sulle coppie esotiche e soprattutto sui CFD su indici o materie prime, dove un lotto non è di 100 000 unità e decide la scheda dello strumento presso il vostro broker.

Perché conviene saperlo

Il valore del pip non è un dato accademico, è un ingresso del dimensionamento della posizione. Se sapete di voler rischiare al massimo cinquanta euro su un’operazione e il vostro stop-loss dista trenta pip dall’ingresso, il valore del pip vi dice quanto grande può essere la posizione. Senza quel numero la gestione del rischio è una stima.

Il secondo motivo è la confrontabilità. Un profitto espresso in pip è confrontabile tra coppie e dimensioni di conto diverse, ed è esattamente per questo che gli operatori parlano in pip e non in euro.

Conclusione

Il pip è il quarto decimale, sulle coppie in yen il secondo. Il quinto, quello che vedete sulla piattaforma, è una pipetta. Il valore del pip nella valuta quotata è dimensione del pip per numero di unità, quindi su un lotto standard contro dollaro fa sempre dieci dollari — e il cambio della coppia non c’entra.

C’entra invece la conversione nella valuta del conto. È il passaggio che decide se quel numero vi servirà a pianificare il rischio o resterà una curiosità letta sul grafico.

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