Conto demo azioni e borsa: dove fare pratica gratis

Sul conto demo, chiamato anche conto di prova o di pratica, comprate azioni, ETF e CFD con denaro virtuale e vedete con i vostri occhi come si comporta la piattaforma. Lo offre gratis ogni broker regolamentato, quindi la scelta non è sul prezzo, ma sul fatto che il demo giri sullo stesso software e sugli stessi dati del conto reale. Ne analizziamo due tra i più conosciuti, eToro e XTB, e quattro cose che nessun demo vi dirà.

Redakce FX Verificato dalla redazione
Pubblicato 8 min di lettura
Conto demo azioni, trading di pratica con denaro virtuale, illustrazione redazionale
Indice dell'articolo

Dove aprire un conto demo su azioni e borsa

Entrambe le piattaforme offrono il demo gratuito e in italiano. Cambia l’uso a cui si prestano: eToro per l’interfaccia più semplice e per la copia delle operazioni, XTB per gli strumenti di analisi di xStation.

eToro
Demo con capitale di 100.000 USD
Conto demo per azioni, ETF e CFD, copy trading incluso
Deposito minimo (conto reale)50 USD
Punteggio di affidabilità91 su 100
Numero di simbolioltre 5.000
RegolamentazioneCySEC, FCA, ASIC
Visita il sito del broker

eToro è una piattaforma di investimento multi-asset. Il valore dei tuoi investimenti può aumentare o diminuire. Il tuo capitale è a rischio.

Il 52 % dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando fa trading di CFD con questo fornitore.

XTB
Demo con capitale di 100.000 EUR
Conto demo per azioni, ETF e CFD sulla piattaforma xStation
Deposito minimo (conto reale)circa 4 EUR
Punteggio di affidabilità95 su 100
Numero di simbolioltre 6.000
RegolamentazioneFCA, CySEC, KNF
Visita il sito del broker

Il 77 % dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando fa trading di CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre l'alto rischio di perdere il tuo denaro.

eToro: azioni reali, ETF e copy trading

eToro è vigilata da più autorità: in Europa dalla cipriota CySEC, nel Regno Unito dalla FCA, in Australia dall’ASIC. Oltre alle azioni offre ETF e CFD su valute, materie prime, indici e criptovalute.

Le azioni di venti borse mondiali si possono comprare come sottostante reale oppure sotto forma di CFD. Le commissioni cambiano di conseguenza:

  • Azioni reali: all’apertura e alla chiusura della posizione può essere addebitata una commissione di 1 o 2 USD, a seconda del Paese di residenza e della borsa su cui il titolo è quotato.
  • CFD su azioni: lo spread è dello 0,15%; sulle posizioni in azioni ed ETF quotati negli Stati Uniti con prezzo pari o inferiore a 3 USD viene addebitata una commissione di 0,2 USD per unità.
  • ETF: eToro non applica commissioni né sull’acquisto né sulla vendita di ETF.

Il demo ha un capitale virtuale di 100.000 USD. eToro dichiara che replica il conto reale e gira nelle stesse condizioni di mercato: sul demo si vede quindi anche come si comporta la piattaforma nel momento in cui un dato macroeconomico muove il mercato.

La particolarità è la copia delle operazioni. Seguire e copiare le posizioni di altri investitori si può anche in demo, così una strategia altrui la si può lasciar correre per un mese e decidere solo dopo se metterci sopra soldi propri.

XTB: xStation e analisi

XTB mette a disposizione sul demo 100.000 EUR virtuali e l’accesso a più di 6.000 strumenti, azioni, ETF e forex compresi. La piattaforma xStation è la stessa del conto reale, indicatori tecnici, calendario economico e impostazioni dei grafici inclusi.

Sulle azioni reali XTB non applica commissioni, sui CFD lo spread azionario si aggira intorno allo 0,2% a seconda del mercato. Il broker è regolamentato dalla britannica FCA, dalla cipriota CySEC e dalla polacca KNF, e affianca alla piattaforma un’ampia sezione formativa con webinar e guide.

XTB è la scelta di chi vuole scomporre il mercato in profondità, ma proprio con lui conviene leggere con attenzione la sezione che segue, perché dei limiti del proprio demo parla più apertamente della concorrenza.

Su quali borse si può fare pratica

Un conto demo sulla borsa significa, in pratica, avere accesso allo stesso catalogo di mercati del conto reale. eToro indica oltre ottomila azioni da più di venti borse, XTB oltre 7.100 azioni dalle sedici maggiori, tra cui quella statunitense, polacca, tedesca e britannica.

Tra i due c’è una differenza che pesa per chi guarda ai titoli di Praga: XTB ha in catalogo i titoli della Borsa di Praga, eToro no. ČEZ è quotata da XTB con il ticker CEZ1.CZ, Komerční banka come KOMB.CZ, sia come azione reale in corone sia come CFD; l’orario di negoziazione corrisponde a quello della Borsa di Praga, dalle 9:00 alle 16:20. Nella tabella ufficiale delle borse di eToro Praga non compare e sul suo sito non esistono le pagine dei singoli titoli cechi.

Se quei titoli siano disponibili anche sul conto demo, però, il broker non lo dice da nessuna parte. Non scrive né di sì né di no, quindi lo si scopre soltanto aprendo il demo e cercando il ticker nel Market Watch. Da mettere in conto: il catalogo del demo è di solito più ridotto di quello del conto reale. Sulle proprie pagine formative XTB parla di circa 2.100 strumenti in demo, contro gli oltre diecimila del conto reale.

Che cosa il demo sulle azioni non mostra

Qui conviene essere concreti, perché il generico «il demo non è come il conto reale» non aiuta nessuno. Queste sono quattro differenze che i broker stessi descrivono nella documentazione.

I dati possono essere in ritardo. E non è un’eccezione marginale. XTB, per il suo conto di prova, indica esplicitamente che la negoziazione di azioni ed ETF in versione CFD avviene con quindici minuti di ritardo. Interactive Brokers segnala che sul conto di pratica i dati non sottoscritti sulle azioni statunitensi arrivano con quindici minuti di ritardo, e altrettanti sulle opzioni, mentre forex e metalli vanno senza ritardo. I dati in tempo reale, sempre secondo il broker, si possono sottoscrivere solo da un conto interamente finanziato. Chi si allena sul trading azionario intraday, in quel caso, opera su un mercato vecchio di un quarto d’ora.

Dividendi e operazioni societarie sul demo non si vedono. XTB dichiara espressamente che sui conti demo non accredita dividendi né altre operazioni societarie. Una strategia da dividendo, o il mantenimento del titolo oltre la data di stacco, sul demo non si possono testare, e nel lungo periodo è proprio il dividendo a essere una parte rilevante del rendimento.

L’esecuzione degli ordini è semplificata. XTB scrive che l’esecuzione sulla piattaforma di prova non tiene conto della profondità del mercato, quindi avviene sempre al prezzo corrente e la dimensione dell’operazione non lo influenza. Su un’azione statunitense liquida cambia poco, su una piccola società con un book sottile no: il demo compra a un prezzo al quale il mercato vero non vi servirebbe. Interactive Brokers aggiunge che gli ordini stop e i tipi di ordine più complessi, in modalità di pratica, sono sempre simulati.

Le emozioni il demo non le simula. Una perdita sulla carta si chiude con un clic, quella vera no. Arriva la voglia di recuperare in fretta e il dubbio su una strategia che fino a quel momento funzionava. Prepararsi del tutto in anticipo non si può, ma sapere che quel momento arriverà ne attenua l’effetto.

Come impostare il demo perché la pratica serva a qualcosa

Impostate il saldo con cui partirete davvero. Centomila dollari fanno gola, ma se pensate di versarne duemila, sul demo vi allenate a una cosa diversa da quella che farete poi. La percentuale di conto per singola operazione viene fuori diversa e il rischio si gestisce in un altro modo. Su XTB l’importo dei fondi virtuali si cambia nel Profilo investitore, alla voce «I miei conti» e nella scheda «Conti demo», dove accanto a ogni demo c’è il pulsante per modificare il saldo.

Attivate i costi. Sulle azioni reali il risultato lo decidono la commissione per ordine e la conversione valutaria, sui CFD si aggiunge il finanziamento della posizione overnight. Una strategia che sembra in utile finché i costi non li contate, dopo i costi può risultare in perdita.

Tenete le posizioni quanto le terreste sul conto reale. Una strategia azionaria si valuta sui mesi, non sui giorni. Un demo che chiudete dopo una settimana non dice nulla della vostra strategia.

Tenete un diario. Per ogni operazione: strumento, motivo dell’ingresso, dimensione della posizione, stop loss, risultato e una frase su che cosa è andato bene e che cosa no. Dopo un mese non vi ricorderete perché siete entrati.

Lo stesso metodo, ma con le coppie valutarie, lo descriviamo nell’articolo sul conto demo forex. Se non vi interessa il broker, ma l’allenamento in sé, esistono anche simulatori di trading gratuiti che non richiedono la registrazione presso un broker.

Azioni reali, CFD ed ETF: in che cosa cambia l’allenamento

Le azioni reali significano comproprietà dell’azienda. L’acquisto è senza leva, la perdita è limitata all’importo investito e la posizione si può tenere per anni. Sul demo, con loro, si allenano soprattutto la selezione del titolo e la pazienza.

I CFD su azioni sono speculazione sul movimento del prezzo con una leva che per i clienti al dettaglio la normativa limita a 1:5. Con loro si allena la gestione del margine e dello stop loss, e soprattutto si impara quanto in fretta la leva sappia erodere il conto.

Gli ETF seguono un paniere di azioni in una volta sola. Sul demo servono a verificare se un’esposizione più ampia vi si addica più della scommessa sulla singola azienda.

Conto demo gratuito e senza deposito

Per aprire un conto di pratica non servono un deposito né una carta di pagamento, bastano la registrazione e la verifica dell’e-mail. Il broker non ci guadagna nulla, eppure lo offre ogni casa regolamentata: il demo è il suo modo di far provare la piattaforma al cliente prima che ci mandi sopra i soldi.

Da qui discende anche la cosa a cui conviene pensare: l’obiettivo del broker è che passiate al conto reale. Dopo l’apertura del demo, quindi, di solito arriva un’e-mail o una telefonata. Non c’è nulla di scorretto, ma mettete in conto che qualcosa vi spingerà verso il deposito reale prima che siate pronti.

Quando passare al conto reale

Un termine valido per tutti non esiste, un criterio ragionevole sì: risultati costanti per due o tre mesi, regole proprie rispettate senza eccezioni e un piano scritto su che cosa comprate e perché.

Restare in demo per anni, al contrario, non ha senso: con il tempo smette di servire proprio perché gli manca la componente emotiva. L’ideale è passare con l’importo più piccolo con cui l’operazione abbia ancora senso, così il salto psicologico resta il più contenuto possibile.

E c’è un’altra cosa di cui si parla poco: un conto demo aperto non è la prova che capite il rischio. L’ESMA mette tra le cattive pratiche il caso in cui il broker usi l’apertura di un demo come base per concludere che il cliente comprende il prodotto, senza verificare se il cliente lo abbia mai usato.

Vantaggi e limiti dei conti demo

Vantaggi

  • Allenamento al trading senza alcun rischio di perdere denaro
  • Stesso ambiente e stessi strumenti del conto reale
  • Copia delle operazioni disponibile anche in demo (eToro)

Da mettere in conto

  • Sul demo non vengono accreditati dividendi né operazioni societarie
  • L'esecuzione degli ordini non tiene conto della profondità del mercato
  • Su XTB i CFD su azioni ed ETF in demo vanno con quindici minuti di ritardo
  • Senza denaro reale manca il lato emotivo del trading

Domande frequenti

Che cos'è un conto demo su azioni? +

Un conto di pratica con fondi virtuali che gira sulla stessa piattaforma del conto reale. Permette di provare l'acquisto di azioni, ETF e CFD e di testare una strategia senza rischiare denaro vero.

Quanto denaro virtuale offre il conto demo? +

eToro mette a disposizione un demo con capitale di 100.000 USD, XTB un demo con capitale di 100.000 EUR. Entrambi i conti sono gratuiti e per aprirli non serve alcun deposito.

Il conto demo ha una scadenza? +

Le condizioni variano e conviene verificarle direttamente presso il broker. XTB, su una pagina formativa, indica che dopo trenta giorni il conto diventa inattivo con possibilità di proroga, mentre la sua guida di assistenza parla di un demo senza limiti. Saxo offre un demo di venti giorni.

Il conto demo paga i dividendi? +

XTB dichiara che sui conti demo non accredita dividendi né altre operazioni societarie. Una strategia da dividendo sul demo non si può quindi testare e di questo va tenuto conto quando si valutano i risultati.

Esiste un conto demo sulla borsa gratuito e senza deposito? +

Sì. Il conto di pratica è gratuito presso ogni broker regolamentato e per aprirlo non servono un deposito né una carta di pagamento, basta la registrazione. A costare è semmai l'operatività sul conto reale.

In che cosa il demo differisce dal trading reale? +

La piattaforma è la stessa, i dati e l'esecuzione degli ordini no. XTB indica per i CFD su azioni ed ETF in demo un ritardo di quindici minuti e un'esecuzione che non tiene conto della profondità del mercato. Mancano poi le emozioni legate al denaro vero. I risultati del demo, per questo, non garantiscono il successo sul conto reale.

Fate pratica sulle azioni senza rischiare

Aprite un conto demo gratuito, testate la strategia su dati di mercato reali e passate al conto reale quando sarete pronti.

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