POTATO Prezzo Patate
Patate viene attualmente scambiato a 2,00 USD per 100 kg (≈ 1,70 € · 1,58 CHF) — 89,19% sotto il massimo dei 12 mesi. Negli ultimi 12 mesi ha perso il 79,17%, con un intervallo annuale compreso tra 2,00 USD e 18,50 USD. Nelle ultime 24 ore il prezzo fortemente, è sceso del 16,67%.
Grafico Patate
Grafico interattivo e panoramica a 30 giorni
Il grafico di Patate mostra come si è evoluto nel tempo il prezzo di patate. La visualizzazione interattiva permette di cambiare l'intervallo temporale (da 7 giorni a MAX), la valuta (USD / EUR) e di sovrapporre medie mobili. Clicca su due punti qualsiasi per misurare la variazione percentuale tra quelle date.
Come viene quotato patate?
Patate è quotato a 100 kg sulle borse europee — l'unità tradizionale basata sul quintale, comune nei prezzi agricoli dell'UE. L'unità rende semplice la conversione per tonnellata e per chilogrammo.
A 2,00 USD per 100 kg, una tonnellata vale 20,00 USD e un chilogrammo 0,0200 USD. La maggior parte del commercio all'ingrosso internazionale fa ormai riferimento alla tonnellata metrica, ma l'unità da 100 kg persiste sui mercati spot dell'UE.
Che cosa muove il prezzo delle patate?
Il meteo dell’Europa nord-occidentale è il principale fattore per il mercato delle patate. Circa il 60% del raccolto UE proviene da sei Paesi: Paesi Bassi, Germania (~10 Mt), Francia, Belgio, Spagna e Polonia. Le patate hanno radici superficiali, un elevato fabbisogno idrico e la formazione dei tuberi, a metà estate, è particolarmente sensibile sia alla siccità sia al caldo prolungato. Le gelate primaverili possono ridurre l’emergenza nelle settimane successive alla semina, mentre un’ondata di caldo in luglio e agosto può diminuire la dimensione dei tuberi e il contenuto di amido. Entrambi i fattori possono spingere rapidamente al rialzo il prezzo EEX EAPO. Gli operatori seguono con attenzione i report settimanali sui raccolti di NEPG (North-Western European Potato Growers — l’associazione congiunta di Paesi Bassi, Belgio, Francia e Germania) e le rilevazioni dei prezzi all’ingrosso della belga Belgapom, perché influenzano anche i prezzi effettivi di approvvigionamento pagati dall’industria di trasformazione.
Il secondo fattore rilevante è la domanda dei trasformatori di patatine fritte. Quattro grandi gruppi dominano l’industria della trasformazione in Europa e Nord America: la canadese McCain Foods, il maggiore produttore mondiale di patate surgelate (società privata, senza azioni quotate); la statunitense Lamb Weston (LW), la principale società quotata focalizzata sulle patate; la statunitense J.R. Simplot (società privata), uno dei principali fornitori di patatine fritte per McDonald’s; e il gruppo olandese Aviko, controllato dalla cooperativa Royal Cosun. Questi trasformatori si assicurano una parte della produzione agricola tramite contratti di lungo periodo a prezzo fisso, ma acquistano il resto sul mercato spot, dove i prezzi EEX e le quotazioni NEPG/Belgapom sono i riferimenti. L’espansione globale delle catene QSR (quick-service restaurant) — McDonald’s, Burger King, KFC e Wendy’s — sostiene la domanda strutturale di patatine fritte surgelate.
Il terzo gruppo di fattori riguarda le colture sostitutive e le decisioni di semina. Gli agricoltori decidono ogni anno come allocare la superficie arabile disponibile. Le patate competono di norma con i cereali, soprattutto grano e mais, per l’utilizzo dei terreni. Se i prezzi dei cereali (grano Euronext, mais CBOT) sono elevati, molti produttori si spostano verso i cereali, per margini più alti e minori esigenze di manodopera. Negli ultimi anni la superficie coltivata a patate è in calo persistente in diversi Stati membri dell’UE, tra cui Paesi Bassi e Belgio. Pesano l’aumento dei costi di fertilizzanti e prodotti fitosanitari, la regolamentazione sull’acqua e la sensibilità alla siccità. Un quarto elemento da monitorare sono le scorte invernali russe e bielorusse. Sebbene questi Paesi rappresentino una quota significativa della produzione mondiale (Russia ~17 Mt), le loro esportazioni sono dirette soprattutto verso l’area CSI e l’Asia centrale, e incidono sul mercato UE solo indirettamente per via dei rischi politici e sanzionatori.
Come possono gli investitori accedere al mercato delle patate?
Le modalità per ottenere esposizione al mercato delle patate senza possesso fisico sono relativamente limitate. I broker retail europei come eToro di norma non offrono CFD sulle patate, perché la liquidità del contratto EEX EAPO è molto inferiore a quella di grano, mais o soia. Non esiste inoltre un ETF puro sulle patate. Per un investitore retail italiano l’esposizione è soprattutto indiretta, tramite azioni dell’industria di trasformazione: la statunitense Lamb Weston (LW) è quotata al NYSE ed è il secondo maggiore produttore mondiale di patate surgelate; la canadese McCain Foods e la statunitense J.R. Simplot sono società private e le loro azioni non sono quotate; il gruppo olandese Aviko è una controllata cooperativa di Royal Cosun e non è quotato. Un broker regolamentato presso cui sono disponibili azioni legate alle patate ed esposizioni agricole più ampie:
Storico prezzi a 30 giorni
Grafico e prezzi di chiusura giornalieri
Chiusura giornaliera
30 giorni di negoziazione
| Data | Prezzo (USD) | Prezzo (EUR) | Prezzo (CHF) | Variazione giornaliera |
|---|---|---|---|---|
| 3 giu 2026 | 2,00 USD | 1,70 € | 1,58 CHF | ▼ −16,67% |
| 29 mag 2026 | 2,40 USD | 2,04 € | 1,89 CHF | ▼ −87,03% |
| 2 mag 2026 | 18,50 USD | 15,73 € | 14,60 CHF | — |