Sempre più broker hanno trovato il modo di attrarre e trattenere i clienti: pagano interessi sulla liquidità libera, non investita. Con i tassi delle banche centrali elevati conviene loro impiegare l’enorme massa di depositi della clientela, e una parte del rendimento la girano indietro. Per chi investe significa che il denaro rende anche mentre aspetta soltanto l’occasione giusta.
Su questo terreno si vedono soprattutto due nomi: il broker internazionale XTB e la piattaforma globale di investimento sociale eToro. Ciascuno affronta la remunerazione in modo diverso, con condizioni diverse e per un cliente diverso.
Questo articolo mette a confronto le due offerte. Guardiamo i tassi proposti, le condizioni a cui sono legati e quale modello conviene a chi.
Interessi a confronto: XTB contro eToro
I due broker offrono in apparenza lo stesso prodotto, cioè la remunerazione della liquidità non investita. L’impostazione e il pubblico di riferimento però differiscono. XTB punta sulla semplicità e sull’accesso per tutti, eToro ha costruito il beneficio come una fascia legata alla dimensione del conto, ma non limita il tasso più alto a tre mesi come fa XTB.
Entrambi sono sottoposti a vigilanza europea. XTB opera sotto KNF e CySEC, eToro sotto CySEC, e il denaro della clientela è tenuto separato dal patrimonio del broker.
| Parametro | XTB | eToro |
|---|---|---|
| Tasso più alto | fino al 3,40 % (USD) o 2,50 % (EUR), preferenziale per i primi 90 giorni | fino al 3,55 % (USD) con saldo oltre 50 000 USD |
| Tasso dopo 90 giorni | XTB non lo pubblica come numero | 2,75 % fino a un saldo di 50 000 USD |
| Disponibilità | automatica per tutti i clienti | per i clienti eToro Europe, tasso più alto solo oltre 50 000 USD |
| Tetto del tasso preferenziale | fino all’equivalente di 100 000 EUR su tutti i conti | due fasce in base al saldo, soglia 50 000 USD |
| Accredito degli interessi | mensile, calcolo giornaliero | secondo le regole del programma, calcolo giornaliero |
| Tutela delle somme | regolamentazione europea, conti clienti segregati | ICF fino a 20 000 EUR, copertura aggiuntiva Platinum e Diamond fino a 1 mln EUR |
| Piattaforma | xStation 5, desktop e mobile | eToro WebTrader e app mobile, social trading |
| Complessità delle condizioni | semplice, la remunerazione parte da sola | più articolata, decide il saldo |
Con XTB contano quindi la valuta e il momento in cui si apre il conto. I nuovi clienti hanno tassi preferenziali per i primi 90 giorni, fino al 3,4 % in dollari e al 2,5 % in euro. Poi il tasso scende al livello standard, che XTB non pubblica come cifra. Il vantaggio è che anche i conti piccoli percepiscono interessi.
eToro procede diversamente, in base al saldo. Fino a 50 000 USD si ottiene il 2,75 %, oltre quella soglia il 3,55 %. Rispetto ai conti deposito, entrambi i broker si collocano su un livello comparabile.
Con XTB non serve operare. La remunerazione si attiva automaticamente per ogni cliente con liquidità non investita, senza alcuna azione e senza importo minimo. Attenzione però al costo del cambio se con gli euro volete comprare per esempio azioni americane.
Nemmeno eToro richiede operazioni. La sua condizione è soltanto un saldo sufficiente.
eToro paga fino al 3,55 % annuo
eToro propone il programma Interest on Balance, che consente di far fruttare passivamente le somme non investite. Gli investitori possono ricevere fino al 3,55 % sulla liquidità detenuta in dollari. Il tasso segue la dimensione del saldo, a cui è agganciato anche il livello del club cliente. I clienti Platinum, Platinum+ e Diamond hanno diritto ai tassi più alti e a una copertura aggiuntiva delle somme fino a 1 milione di EUR.
Gli interessi sono calcolati ogni giorno sul saldo libero medio e accreditati secondo le regole del programma. I tassi vanno dal 2,75 % al 3,55 % annuo a seconda del saldo.
I tassi in base al saldo:
- fino a 50 000 USD: 2,75 % annuo
- oltre 50 000 USD: 3,55 % annuo
Lo svantaggio è che il tasso più alto riguarda solo la parte sopra i 50 000 USD, fuori portata per i portafogli più piccoli. Si aggiungono la tassazione, che riduce il rendimento netto, e il fatto che non tutte le valute sono remunerate.
Perché eToro?
Tra i punti di forza della piattaforma c’è un’app mobile chiara, con accesso rapido ad azioni ed ETF. eToro si distingue per il social trading, dove è possibile copiare le strategie di altri investitori, ed è tradotta in molte lingue. Ai clienti premium spetta inoltre la carta di debito eToro Visa.
Il programma è aperto ai clienti di eToro (Europe) Ltd., vigilata da CySEC. Le somme sui conti sono protette dall’Investors’ Compensation Fund (ICF) fino a 20 000 EUR. I clienti dei livelli superiori ricevono una copertura privata aggiuntiva fino a 1 000 000 EUR.
eToro è una piattaforma di investimento multi-asset. Il valore dei tuoi investimenti può aumentare o diminuire. Il tuo capitale è a rischio.
XTB paga fino al 3,4 % per tre mesi
A differenza di eToro, che premia soprattutto i clienti con più capitale, il broker polacco XTB ha scelto la via più diretta. La sua offerta è costruita perché ne benefici ogni cliente, senza requisiti sulla dimensione del portafoglio. XTB remunera le somme non investite detenute in EUR e USD, con tassi variabili che seguono le banche centrali.
La remunerazione è automatica e non richiede attivazione. Non esiste un saldo minimo dal quale il programma inizi a valere.
Tassi in vigore al momento della pubblicazione:
- EUR: 2,50 % (preferenziale)
- USD: 3,40 % (preferenziale)
I tassi preferenziali valgono per i primi 90 giorni dalla firma e riguardano l’equivalente di 100 000 EUR di somme disponibili su tutti i conti del cliente. Sopra quella soglia, e su tutto dopo i 90 giorni, si applica il tasso standard.
È proprio questo limite temporale il punto debole. Il tasso più alto dura solo i primi tre mesi, poi subentra il tasso standard, più basso. Gli interessi sono calcolati giornalmente e accreditati mensilmente.
Perché XTB?
XTB conviene soprattutto perché la remunerazione è automatica e disponibile per ogni cliente senza condizioni. Non servono status particolari né conti grandi. Nei primi tre mesi si aggiungono i tassi preferenziali, così il versamento iniziale rende il massimo. A ciò si sommano la regolamentazione europea, l’assistenza in italiano e xStation, tra le piattaforme più leggibili sul mercato.
Il 77 % dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando fa trading di CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre l'alto rischio di perdere il tuo denaro.
Come si comportano gli altri broker
XTB ed eToro non sono gli unici broker disponibili. Il resto del mercato però va nettamente peggio di quanto si creda di solito.
| Broker | Remunera la liquidità? |
|---|---|
| XTB | sì, in EUR e USD |
| eToro | sì, saldi in dollari |
| Interactive Brokers | sì, ma solo sopra una soglia |
| Trading 212 | sì, senza pubblicare i tassi |
| DEGIRO | no |
DEGIRO lo dice apertamente nel proprio centro assistenza: non paga interessi sulla liquidità non investita e si presenta come intermediario di operazioni, non come banca.
Interactive Brokers remunera, ma con soglie. La prima parte del saldo in ogni valuta non è remunerata affatto, per cui a un piccolo investitore resta molto meno che con XTB.
Perché i tassi si muovono
I broker non pagano interessi per generosità. Impiegano il vostro denaro e vi girano una parte di quanto ci guadagnano. I loro tassi seguono quindi quelli delle banche centrali.
Al momento della pubblicazione la Banca centrale europea tiene il tasso sui depositi al 2,25 % e la Federal Reserve il limite superiore della sua forchetta al 3,75 %. È anche la ragione del divario tra i tassi in euro e quelli in dollari presso entrambi i broker.
Ne deriva una regola pratica. Quando una banca centrale alza o taglia, i tassi dei broker si spostano nella stessa direzione nel giro di poche settimane. I numeri di questo articolo valgono quindi alla data dell’ultimo aggiornamento, e prima di aprire un conto conviene verificarli direttamente presso il broker.
Conviene rispetto alla banca?
Il confronto con la banca è più onesto di quello tra broker, perché riguarda la stessa cosa: il denaro che al momento non state investendo.
I tassi dei conti deposito si collocano in una fascia simile a quella del tasso preferenziale in euro di XTB, ma il livello preciso cambia da istituto a istituto e nel tempo.
La differenza sta nella destinazione del denaro. La liquidità remunerata presso un broker ha senso come tappa intermedia tra due operazioni. Come sede di una riserva di lungo periodo il conto deposito è più semplice e il suo tasso non ha limiti di durata.
A che cosa fare attenzione
Il limite di tempo. Con XTB il tasso più alto dura solo tre mesi. Poi arriva il tasso standard, che dovete cercarvi da soli.
Il tetto. Il tasso preferenziale di XTB copre l’equivalente di centomila euro su tutti i conti. Sopra quella cifra il tasso standard vale già nei primi 90 giorni.
La valuta. I tassi cambiano a seconda della valuta. Chi detiene euro e vuole il tasso in dollari deve convertire e pagarne il costo, che può assorbire l’intera differenza.
Le imposte. Gli interessi sono reddito imponibile. Il rendimento netto è quindi inferiore al tasso pubblicizzato dal broker.