Trailing stop – lo stop loss dinamico e come impostarlo

Martin Krpenský Verificato dalla redazione
Pubblicato 7 min di lettura
Trailing stop, lo stop loss dinamico
Indice dell'articolo

Lo stop dinamico, più noto come «trailing stop», è una funzione che ottimizza da sola il livello dell’ordine di stop loss. Lo aggiorna nel momento in cui il prezzo si muove nella direzione favorevole rispetto a quanto previsto. Per capire davvero come funziona il trailing stop nel trading conviene partire da ciò a cui serve.

Immaginiamo di aprire una posizione e di impostare uno stop loss che la chiude in automatico quando la perdita raggiunge un certo livello. Se poi il mercato va nella nostra direzione, non sarebbe comodo che anche il livello dello stop loss si spostasse in automatico dello stesso movimento? È esattamente per questo che è stato pensato l’ordine trailing stop.

L’uso di base dell’ordine trailing stop

Il trailing stop si usa come protezione mobile del profitto, cioè come uno stop loss che si sposta. Di solito si imposta in punti e funziona così. Se la posizione va nella tua direzione, lo stop ti segue dentro il guadagno, mentre se la posizione va contro, si blocca e ti fa uscire in base ai punti impostati a partire dal momento dell’inversione, chiudendo la posizione in automatico.

  • Il trailing stop è un ordine dinamico e intelligente, perché permette di eliminare le perdite dovute ai movimenti bruschi del mercato, riduce quindi il rischio di perdite ampie e allo stesso tempo lascia guadagnare sul rialzo o sul ribasso dei prezzi.
  • Il trailing stop mette a disposizione un meccanismo che si regola da solo. Si sposta verso l’alto o verso il basso dietro la posizione, in modo da bloccare i profitti quando il prezzo va come previsto. Si tratta quindi di un ordine di stop loss mobile, cioè dinamico.

Prima di andare avanti vale la pena ricordare che questa funzione non è disponibile su tutte le piattaforme. Una di quelle che la offrono è eToro. Il trailing stop resta comunque soltanto uno dei tipi di ordine che una piattaforma può mettere a disposizione.

Quando conviene e quando invece danneggia

Il vantaggio principale del trailing stop è che sorveglia la posizione nei momenti in cui non sei davanti al grafico. Di notte, durante il lavoro oppure quando una notizia scuote il mercato, uno stop loss fisso non si sposta da solo e il guadagno già maturato sulla posizione può tornare indietro per intero.

Non è però vero che sia sempre la scelta migliore. Su un mercato senza tendenza ti fa uscire dalla posizione troppo presto. Il prezzo sale, lo stop lo segue, poi il prezzo rientra nella fascia in cui si muove tutto il giorno e lo stop scatta. Uno stop loss fisso piazzato sotto il livello di supporto avrebbe invece lasciato correre l’operazione.

Come nell’ordine stop loss, anche nel trailing stop il prezzo di vendita viene fissato sotto il valore di mercato attuale. La differenza tra i due sta nel fatto che nel trailing stop il prezzo di stop è fissato a una certa distanza dal valore di mercato dello strumento, per esempio della coppia valutaria. Significa che segue di continuo il movimento del mercato a favore del cliente, anche quando il mercato si sposta di appena 1/10 di pip.

Se invece il prezzo si muove a sfavore del cliente, l’ordine «trailing stop» resta allo stesso livello, come spiega la descrizione più avanti.

Come si comporta su posizione lunga e su posizione corta

  • Su una posizione lunga (hai comprato e aspetti il rialzo) lo stop sale ogni volta che il prezzo segna un nuovo massimo. Quando il prezzo scende o resta fermo, lo stop rimane sull’ultimo livello più alto raggiunto.
  • Su una posizione corta (hai venduto e aspetti il ribasso) lo stop scende a ogni nuovo minimo. Quando il prezzo sale o resta fermo, lo stop non si muove.

Confronto tra stop loss dinamico e stop loss fisso sull'andamento reale del prezzo

Acquisto a 167, distanza 8%. La linea verde TS è lo stop dinamico, che sale a scalini dietro al prezzo in salita e all’inversione chiude l’operazione a 190. La linea rossa SL è lo stop fisso, che sarebbe rimasto per tutto il tempo a 154 e avrebbe lasciato ricadere il prezzo sotto il livello di ingresso. Fonte: Yahoo Finance.

Operare con il trailing stop

Quando il prezzo dello strumento sale, il trailing stop si sposta in automatico verso l’alto in proporzione. Quando il prezzo scende, il livello di stop non cambia, e con un normale stop loss sul grafico questo è un problema serio. Si presenta di notte, ma anche durante la giornata, quando non possiamo stare a seguire e a spostare a mano un ordine di stop loss ormai «vecchio». Così si finisce per perdere i guadagni già raggiunti nelle sedute precedenti.

Su MetaTrader il trailing stop protegge la posizione solo finché il computer è acceso e il terminale è aperto. A differenza dello stop loss classico infatti non viene registrato sul server del broker, ma viene calcolato dentro l’applicazione. Se spegni il computer, lo stop smette di spostarsi. Resta sull’ultimo livello che è riuscito a raggiungere, e quel livello sul server continua a valere.

Le soluzioni sono due. O far girare la piattaforma su un server virtuale (VPS), oppure scegliere un broker che calcoli il trailing stop dalla propria parte. Non tutti lo fanno, quindi conviene verificarlo prima.

Un esempio con i numeri

Compri un’azione a 100 dollari e imposti il trailing stop a una distanza di 5 dollari. Lo stop parte quindi da 95.

  • Il prezzo sale a 110. Lo stop si sposta a 105.
  • Il prezzo sale a 120. Lo stop si sposta a 115.
  • Il prezzo scende a 118. Lo stop resta a 115, perché indietro non torna.
  • Il prezzo scende a 115. La posizione si chiude con un guadagno di 15 dollari per azione.

Con uno stop loss fisso a 95 l’operazione in quel momento sarebbe ancora aperta e il guadagno raggiunto si potrebbe perdere.

Come scegliere la distanza

Una distanza giusta per tutti non esiste. Dipende da quanto oscilla di solito lo strumento e da quanto a lungo vuoi tenere aperta l’operazione.

Un criterio sensato è ricavarla dalla volatilità reale invece che da una cifra tonda. Serve a questo l’indicatore ATR, cioè l’escursione media giornaliera. Una distanza pari a una fino a tre volte l’ATR è la scelta più diffusa. Sotto una volta lo stop salta con il normale movimento della giornata, sopra tre volte all’inversione restituisci gran parte del guadagno.

Sullo stesso principio si basa anche l’indicatore Parabolic SAR, che di per sé funziona come un trailing stop ricavato dal prezzo e dal tempo.

Che cosa il trailing stop non fa

Il trailing stop non è una garanzia di prezzo. Nel momento in cui il livello viene toccato, si trasforma in un ordine di vendita immediata al primo prezzo disponibile. Se il mercato apre con un gap sotto il tuo livello, la vendita avviene più in basso, non sul livello impostato. Tra una seduta e l’altra, nel fine settimana o dopo i risultati non è affatto un’eccezione.

In più lo stop non distingue il motivo per cui il prezzo scende. Si comporta allo stesso modo davanti a un’oscillazione breve e davanti a un’inversione di tendenza.

Qual è la differenza tra stop loss e trailing stop?

Il trailing stop si aggiorna in automatico, mentre lo stop loss resta fisso.

Come funziona il trailing stop?

È uno stop che si aggiorna da solo e ottimizza lo stop loss applicato a una posizione che continua a salire.

Con quale broker funziona il trailing stop?

Non tutti i broker offrono l’ordine trailing stop su MT4 o nella propria applicazione di trading. Va verificato chiedendo al broker prima di iniziare a operare.

Commenti

I commenti vengono pubblicati dopo l'approvazione.

Ancora nessun commento. Scrivi il primo.

Salviamo solo il nickname e il testo — nessuna e-mail, nessun indirizzo IP. Informativa sulla privacy